Espressione Onlus   Via Toledo, 406 (3° Piano - Int. 12) - 80134 Napoli                                                            Tel. +390817901142  

CLINICA PSICOANALITICA
di Napoli

Il Progetto Espressione nasce nel 2009 da un’idea di Antonio Maiolino, psicoanalista, che è riuscito a conciliare la dimensione soggettiva della psicoanalisi, cognizione di vita prima ancora che professionale, alla dimensione sociale e istituzionale.

Il Progetto ha preso vita in diverse forme nel corso degli anni, cambiando il suo statuto sociale e giuridico fino a trovare compimento nell’Associazione ONLUS, centro clinico in cui teoria e metodo, in prospettiva di ricerca, studiano e attraversano il disagio psichico dall’accoglienza al trattamento.

Un Progetto, però, non può che crescere grazie alle idee, ai contributi, alle energie di altri professionisti e collaboratori che, mossi dal desiderio per il sapere e per la clinica psicoanalitica, hanno reso possibile la sua esistenza e concretizzazione in attività rivolte al sociale.

ESPRESSIONE ONLUS è composta da un’équipe di psicologi e psicoterapeuti i quali, nello svolgimento delle attività e dei servizi dell’Associazione (progetti di prevenzione e sensibilizzazione, accoglienza e cura delle varie forme di disagio psichico, iniziative scientifiche, di ricerca e pubblicazione, incontri culturali e di studio) possono essere coadiuvati da altri operatori di formazione affine (psichiatri, neuropsichiatri infantili, pediatri, educatori, etc).


L’innesto della psicoanalisi nella terapia istituzionale permette l’elaborazione di un sistema integrato, ben più complesso e sofisticato del sapere specialistico, che si sviluppa in collegamento costante con una pratica clinica aperta al gruppo. Si tratta di una pratica che richiede la costruzione e l’invenzione del sapere e non soltanto il ricorso a un bagaglio epistemico già definito.

La clinica psicoanalitica nella rete istituzionale privilegia la presa in carico e si serve dell’offerta per suscitare una domanda. Questa è la specificità del suo metodo: è il rovescio dell’atteggiamento di attesa, tipico del rapporto terapeutico a ruoli definiti. È una clinica nuova, che prende in conto contemporaneamente il soggetto, il gruppo di operatori e l’istituzione. Si tratta di mettersi in una dimensione di proposta avvertita, di offerta, spesso addirittura prima della diagnosi. Si tratta, insomma, di preparare le condizioni per ascoltare e saper leggere le espressioni che portano all’emergenza dell’inconscio, delle spinte e delle tensioni che fanno la singolarità ed unicità del soggetto.


L’Associazione fa suo, nell’accoglienza e nel trattamento del disagio psichico, l’orientamento psicoanalitico seguendo l’insegnamento di Sigmund Freud e Jacques Lacan, e la sua ripresa mediante la psicoterapia istituzionale di Jean Oury. S’ispira, inoltre, all’insegnamento e alla pratica terapeutica di Françoise Dolto nel campo della prevenzione, educazione e cura dei bambini, degli adolescenti e delle famiglie. Il modello “Progetto Espressione”, nell’ambito della psicoanalisi infantile, rappresenta un’estensione delle esperienze nate in Francia, a partire dai contributi di Jenny Aubry per arrivare a Françoise Dolto e Maud Mannoni. Psicologi, psicoterapeuti e psicoanalisti che formano l’équipe dell’Associazione s’impegnano alla diffusione del Progetto e alla sua applicazione nella clinica per l’accoglienza e il trattamento del disagio psichico in termini di diagnosi e percorso psicologico.